Ubù, re scatenato

Ubù, re scatenato

Ispirato alla saga ubuesca di Alfred Jarry – padre delle avanguardie del ‘900 – lo spettacolo è un omaggio a questo personaggio che rappresenta per il Teatro della Tosse, fin dall’inizio, un atto di libertà poetica e politica, un manifesto, un “santo protettore”.  Figura burlesca e ridicola, violenta e malvagia, UBÙ incarna il potere tirannico e infantile, è il re dell’eccesso bulimico che rifiuta ogni mediazione; è l’agitatore di dubbi, sempre scorretto e amorale, colui che mette in crisi i valori del suo tempo, facendosi profeta delle detonazioni che avrebbero caratterizzato il ventesimo secolo.

Drammaturgia e regia Emanuele Conte

con Ludovica Baiardi, Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Susanna Gozzetti, Antonella Loliva, Sarah Pesca, Marco Rivolta e Marco Taddei

scenografia Emanuele Conte

costumi Daniéle Sulewic e Daniela De Blasio

disegno luci Andrea Torazza

regista assistente Alessio Aronne

scenografo assistente Luigi Ferrando

oggetti di scena e assistente scenografia Renza Tarantino

macchinisti Fabrizio Camba, Marco Lubrano, Amerigo Musi

elettricisti Davide Bellavia, Matteo Selis

fonico Massimo Calcagno

attrezzista Mara Giordo

direzione tecnica Roberto D’Aversa

assistente ai costumi Marta Balduinotti

sarte Rocio Orihuela Perea  e Viviana Bartolini, stage Denise Stuppia

produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse

16 ottobre 2025 – Teatro della Tosse – Genova

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